mercoledì 25 settembre 2019

Fotomontaggi opere d'arte



Gli studenti della 4k indirizzo coreutico hanno messo in scena dei fotomontaggi ispirati alle opere d'arte studiate, sopratutto relative al periodo del neoclassicismo. 
Il corpo ha ricalcato i gesti, gli atteggiamenti e le espressioni presenti nelle opere attraverso una "immedesimazione" teatrale personale non facile da ottenere.
Con pochissime nozioni sull'utilizzo di photoshop o addirittura utilizzando delle semplici applicazioni sui cellulari i ragazzi si sono cimentati in delle interpretazioni molto efficaci.



Il 3 maggio 1808,  Francisco Goya 1814



Marat assassinato,  Jaques Luid David 1793




Donna al tramonto, Caspar David Friedrich 1818



La scelta di indossare degli abiti moderni di uso comune ha reso il lavoro più immediato e credibile, rendendo interessante l'immagine finale.



Giuditta che decapita Oloferne, Artemisia Gentileschi, 1620 





L'incubo, Johann Heinrich Füssli, 1781




Amore e psiche, Antonio Canova 1793




Le tre grazie, Antonio Canova 1812



Il sonno della ragione genera mostri, Francisco Goya 1797



 La libertà guida il popolo, Eugène Delacroix 1830 



Viandante sul mare di nebbia, Caspar David Friedrich, 1818



Non sono mancati momenti di divertimento e soluzioni ironiche:)

Bonaparte valica il gran San Bernardo , Jacques Louis David, 1801



Il giuramento degli Orazi , Jacques Louis David, 1784



Il sonno della ragione genera mostri, Francisco Goya 1797



La libertà guida il popolo , Eugène Delacroix, 1830



Viandande sul mare di nebbia, Caspar David Friedrich, 1818


L'opera d'arte diventa  la messa in scena del 
fotomontaggio interpretato e in questo modo viene fissata ancora più saldamente nella poetica principale, attraverso il linguaggio primario:
quello del corpo.

Gli studenti sono stati i completi realizzatori di questi lavoro, prodotto con attrezzature assolutamente basiche: cellulari, qualche pc, app, osservazione, messa in gioco e tanta creatività.

Alienata con monomania del gioco, Thèodore Gèricault, 1822


Sono state di aiuto ispirazioni di tipologie di lavoro simili (https://www.didatticarte.it)

Avendo inoltre  lavorato già in classe  sul metodo dei tableau vivant, i ragazzi, danzatori e danzatrici, si sono trovati subito a loro agio, sperimentando questa interessante tecnica di apprendimento.






giovedì 5 settembre 2019

Fotomontaggi prospettive rinascimentali


Laboratorio artistico 

“Luoghi cari tra prospettive rinascimentali”.

Liceo Matilde di Canossa (RE) Classe 4H a.s. 2018/19, Prof. ssa Erika Colaci

In una classe liceale  4a, indirizzo Scienze Umane, lo studio dei paesaggi rinascimentali è stato coadiuvato da una fase laboratoriale legata alla produzione di fotomontaggi. Sono state scelte dagli allievi delle iconografie di paesaggi pittorici, spesso legati a “prospettive aeree Leonardesche”, trasformandole in sfondo illusorio di un luogo "proprio", "caro", un ambiente scelto e attraversato dagli studenti. Metodologicamente il fotomontaggio  riesce così a fondere due realtà, quella pittorica studiata e quella quotidiana vissuta.

Due rappresentazioni diametralmente opposte ma ugualmente complici della creatività e immaginazione degli autori stessi.


La valenza didattica dell’utilizzo del fotomontaggio per l’acquisizione della lettura dell’immagine iconografica è confermata dalla competenza dimostrata dagli studenti nella realizzazione dei loro “propri paesaggi”. 

 Qui di seguito il montaggio video con le immagini realizzate.



lunedì 12 gennaio 2015

RIPRODUZIONE CANESTRA DI FRUTTA DI CARAVAGGIO

Dopo aver studiato le straordinarie capacità pittoriche di Caravaggio abbiamo provato a riprodurre una delle sue nature morte più significative: la canestra di frutta. 
La tecnica di realizzazione poteva essere  scelta tra 
matite colorate o matita.
I più coraggiosi, sicuri della affidabilità della propria mano, hanno deciso di  riprodurre a mano libera , qualcuno di ricalcare al vetro per poi lavorare con le ombre, qualcun'altro ha utilizzato l'ingrandimento con la 
tecnica del quadrettato.


La colorazione è stata realizzata cercando di imitare il realismo delle forme Caravaggesche e per chi se la sentiva, aggiungendo o modificando qualche particolare.

Ecco le riproduzioni 














domenica 11 gennaio 2015

FORME 3D

Ci siamo cimentati con  forme e lettere tridimensionali per creare una tavola che desse l' effetto della profondità.
Prima di tutto abbiamo disegnato delle forme come solidi,  lettere o figure strane che ci venivano in mente.  Tutte le forme dovevano avere uno spessore ed essere colorate con l'utilizzo delle ombre,  per accentuare la profondità dell'oggetto.
Dopo abbiamo ritagliato le sagome e le abbiamo sovrapposte, cercando effetti interessanti di incastro e tridimensionalità. 
Infine abbiamo incollato tutto su un cartoncino nero che è stato tagliato con effetto ESPLOSIONE!!!


Ecco i nostri risultati finali :)









Questi invece sono lavori simili ma con sfondo realizzato a tempera con colori neutri degradanti




venerdì 21 novembre 2014

VOLTI REALISTICI CON STUDIO DELLE ESPRESSIONI

Una delle rappresentazioni più complicate da realizzare, per un disegnatore in erba, è l'immagine di un volto realistico.
Affrontando questo tema, nelle classi terze, siamo partiti dallo studio delle proporzioni principali di un volto femminile. Abbiamo compreso come si modificano i tratti somatici a seconda delle espressioni e dei sentimenti umani. 
Ci siamo aiutati con uno schema di riferimento per le propozioni e le forme.



Direi che non è un lavoro semplice...allora per aiutarci ci siamo serviti di video tutorials di disegno realistico sulle parti del volto. 
Così ci siamo accorti che seguendo passo passo la realizzazione, con  sfumature di matita morbida (6b), venivano fuori delle facce che sembravano vere!!! 
 Questo è il link che abbiamo seguito per il disegno degli occhi:


 Questo per il disegno del naso:

E questo per la bocca:


Non contenti di aver disegnato un bel volto con espressione "neutra", ciascun allievo ha porposto una espressione diversa, cercando di modificarne i tratti.  Un attento studio delle espressioni ci ha permesso di dare personalità alle figure disegnate.
 Alcuni hanno dato anche un nome ai personaggi realizzati.
I risultati sono davvero buoni, con espressioni intense e personali. Bravi ragazzi!!!